CRYPTO

Visualizza l’ampiezza dei prezzi su 24 ore, la posizione attuale in questo range e lo scarto massimo potenziale per situare meglio il prezzo attuale.

Ampiezza del prezzo su 24 ore

Ampiezza $ Ampiezza assoluta dei prezzi nelle ultime 24 ore. Permette di misurare la volatilità in valore assoluto.
Ampiezza % Ampiezza relativa su 24 ore espressa in percentuale rispetto al prezzo minimo del giorno. Permette di confrontare i movimenti di diverse cripto o periodi.
Posizione del prezzo % Posizione del prezzo attuale nel range. 0% = prezzo minimo, 100% = prezzo massimo, 50% = metà del range. Utile per situare il prezzo attuale rispetto al range giornaliero.
Potenziale residuo % Distanza massima possibile tra il prezzo attuale e il massimo o il minimo. Indica il potenziale di movimento rimanente se il prezzo dovesse toccare il massimo o il minimo.

Utilizzo pratico

  • L'Ampiezza ti permette di visualizzare la volatilità recente.
  • La Posizione del prezzo ti indica se il prezzo è vicino al supporto (minimo del range) o alla resistenza (massimo del range).
  • Il Potenziale residuo è uno strumento di vigilanza per valutare il rischio / potenziale di movimento rimanente.
  • Questi indicatori combinati aiutano a capire la struttura del mercato su 24h e a regolare le entrate/uscite di conseguenza.

Determinare la direzione probabile del mercato per la giornata a partire dalla liquidità, dalle candele chiuse e dal contesto ICT.

Analisi Pedagogica

Bias giornaliero Direzione attesa del mercato per la giornata: rialzista (bullish), ribassista (bearish) o neutrale. Basato unicamente su dati chiusi in daily.
PDH / PDL Previous Day High / Low (massimo e minimo di ieri). Questi livelli rappresentano zone di liquidità chiave spesso mirate dal mercato.
Sweep di liquidità Il mercato cerca liquidità sopra il PDH o sotto il PDL prima di invertire. Uno sweep del PDL favorisce un bias rialzista, uno sweep del PDH favorisce un bias ribassista.
Espansione Chiusura oltre un livello chiave (PDH/PDL). Conferma un'intenzione direzionale forte dopo uno sweep o un'accumulazione.
Pattern Pattern rilevati sulla candela giornaliera (engulfing, rifiuto, ecc.). Aggiungono peso nella decisione del bias.
Contesto ICT Analisi globale delle ultime candele: struttura di mercato, momentum, squilibri. Permette di filtrare i falsi segnali.
Score di bias Punteggio numerico che rappresenta la forza del bias. Più è alto, più lo scenario direzionale è ritenuto affidabile.

Logica di calcolo

  • Analisi delle candele D1 chiuse unicamente (nessuna candela in corso).
  • Utilizzo dei livelli di liquidità (PDH / PDL) di ieri o dell'altro ieri.
  • Rilevamento di uno sweep di liquidità (caccia agli stop).
  • Validazione tramite un'espansione (chiusura sopra / sotto).
  • Aggiunta di confluenza con i pattern e il contesto ICT.
  • Attribuzione di uno score per ponderare il bias finale.

Utilizzo pratico

  • Il bias giornaliero dà una direzione principale, non un segnale di entrata.
  • Privilegiare i setup nella direzione del bias (buy in bias rialzista, sell in bias ribassista).
  • Evitare di fare trading contro il bias salvo casi molto specifici.
  • Combinare questo bias con livelli intraday per ottimizzare le entrate.
  • Un bias neutrale indica un mercato incerto o in range.

Misura il rischio ribassista attuale da 0 a 100 attraverso quattro pilastri complementari, inclusi ACI e ACI-SCAN.

STRUTTURA E LIQUIDITÀRotture di supporti e range, profondità e prossimità di FVG e Order Block ribassisti attivi. Massimo: 30 punti.
MOMENTUM E PREZZODominanza direzionale prezzo/volume e divergenze RSI ribassiste attive. Massimo: 25 punti.
PRESSIONE VENDITRICEVolume venditore dominante e cluster di spike rossi, consolidati senza indicatori ridondanti. Massimo: 20 punti.
CONTESTO DI MERCATOAmpiezza globale, ACI e ACI-SCAN. Attività elevata e volatilità crescente amplificano solo uno stato già ribassista. Massimo: 25 punti.

Logica di calcolo

  • Il calcolo parte solo quando l’utente attiva lo scanner.
  • Le ultime 24 ore forniscono il riferimento statistico; le osservazioni delle ultime 1H e 4H determinano il punteggio intraday.
  • I quattro pilastri totalizzano direttamente 100 punti.
  • Una divergenza RSI rialzista non aumenta mai il rischio ribassista.
  • ACI-SCAN usa il suo score direzionale; attività, volatilità ed estensione sono modulatori contestuali.
  • I tre pilastri più carichi sono mostrati come fattori di rischio principali.

Lettura dello score

  • 0–24: rischio basso.
  • 25–49: rischio moderato.
  • 50–74: rischio alto.
  • 75–100: rischio estremo.
  • Lo score descrive il rischio ribassista; non è un segnale di vendita né una raccomandazione.
  • PARTIAL DATA indica che una fonte era temporaneamente indisponibile.

Impara dai principali indicatori tecnici (tendenza, momentum, volatilità e volume) per analizzare rapidamente la struttura del mercato su più timeframe.

EMA50 Media mobile esponenziale su 50 periodi (tendenza breve/medio termine).
Prezzo sopra → tendenza rialzista breve termine
• Prezzo sotto → tendenza ribassista
• Funge da supporto/resistenza dinamica
EMA200 Media mobile esponenziale su 200 periodi (tendenza lungo termine).
• Sopra → mercato rialzista strutturale
• Sotto → mercato ribassista
• Livello chiave molto monitorato dagli istituzionali
EMA50Δ Distanza del prezzo dall’EMA50 normalizzata dall’ATR.
• > 0 → prezzo sopra (bullish breve termine)
• < 0 → prezzo sotto (bearish)
• |Δ| < 1 → normale
• |Δ| > 2 → estensione / rischio di pullback
EMA200Δ Distanza del prezzo dall’EMA200 in ATR.
• Indica lo scarto dal trend lungo termine
• > 2 → mercato esteso / surriscaldamento
• < -2 → mercato in eccesso ribassista
• Molto utile per rilevare zone di inversione
MACD Indicatore di momentum basato su due medie mobili.
• > 0 → momentum rialzista
• < 0 → momentum ribassista
• Incrocio con segnale = potenziale cambiamento di tendenza
Segnale MACD Media del MACD utilizzata per generare segnali.
• MACD > Segnale → bullish
• MACD < Segnale → bearish
• Gli incroci danno segnali di entrata/uscita
RSI Oscillatore di momentum (da 0 a 100).
• > 70 → ipercomprato (rischio correzione)
• < 30 → ipervenduto (rimbalzo possibile)
• 45–55 → zona neutrale / range
ATR Misura della volatilità media.
• ATR alto → mercato volatile
• ATR basso → mercato calmo / compressione
• Utilizzato per normalizzare le distanze (Δ)
VWAP Prezzo medio ponderato per il volume.
• Prezzo sopra → pressione acquirente
• Prezzo sotto → pressione venditrice
• Livello chiave intraday (equilibrio del mercato)
VWAPΔ Distanza del prezzo dal VWAP in ATR.
• > 0 → bullish intraday
• < 0 → bearish intraday
• |Δ| > 1 → squilibrio
• |Δ| > 2 → eccesso / potenziale ritorno al VWAP
Volume Numero di transazioni scambiate.
• Volume alto → forte interesse del mercato
• Volume basso → mancanza di convinzione
• Conferma o invalida i movimenti di prezzo
Trendline Direzione della tendenza basata sulle linee di tendenza.
• UP → struttura rialzista
• DOWN → struttura ribassista
• Permette di visualizzare le rotture di struttura
PatternsSintesi dei pattern candlestick rilevati nelle ultime 3 candele.
• BULLISH → almeno un pattern rialzista
• BEARISH → almeno un pattern ribassista
• NEUTRAL → nessun pattern oppure segnali rialzisti e ribassisti simultanei
LiquiditySintesi direzionale della liquidità Buy-Side sopra il prezzo e Sell-Side sotto il prezzo per il timeframe visualizzato.
• BULLISH → la configurazione favorisce un rifiuto rialzista dalla Sell-Side
• BEARISH → la configurazione favorisce un rifiuto ribassista dalla Buy-Side
• NEUTRAL → lettura equilibrata o non sufficientemente direzionale
• N/A → dati sulla liquidità non disponibili
RSI Div. RegularDivergenza RSI regolare recente: il prezzo prosegue il movimento mentre l’RSI si muove nella direzione opposta. Può indicare esaurimento o una potenziale inversione. BULLISH, BEARISH o NEUTRAL indica la direzione rilevata.
RSI Div. HiddenDivergenza RSI nascosta recente, generalmente associata alla continuazione del trend corrente. BULLISH, BEARISH o NEUTRAL indica la direzione rilevata.

Lettura combinata

  • EMA50Δ + EMA200Δ → posizione del prezzo rispetto alle tendenze breve e lungo termine.
  • VWAPΔ → bias intraday basato sul volume.
  • MACD + RSI → conferma del momentum.
  • ATR → fornisce il contesto di volatilità (importante per interpretare i Δ).
  • Volume → convalida la forza del movimento.

Esempio di interpretazione

  • EMA50Δ > 0 e EMA200Δ > 0 → tendenza rialzista forte.
  • EMA50Δ < 0 ma EMA200Δ > 0 → pullback in una tendenza rialzista.
  • EMA50Δ < 0 e EMA200Δ < 0 → tendenza ribassista.
  • VWAPΔ < 0 → pressione venditrice intraday.
  • RSI neutrale + ATR basso → mercato in range.
  • EMA200Δ molto elevato (>2 o < -2) → mercato esteso, prudenza.

Utilizzo pratico

  • Combinare sempre trend (EMA) + momentum (MACD/RSI) + volume (VWAP/Volume).
  • I Δ permettono una lettura rapida e comparabile tra asset.
  • Un allineamento di più segnali rafforza la probabilità di un movimento.
  • Un conflitto tra indicatori = mercato incerto o fase di transizione.

Analisi della dipendenza direzionale dell'asset rispetto al leader del mercato su diverse unità di tempo (H4, H1, M5).

Stati di correlazione

ACCOPPIATO L'asset segue fedelmente i movimenti del BTC. Agisce come una leva del mercato globale: un rialzo del BTC trascina meccanicamente l'asset, così come un ribasso lo impatta direttamente.
DISACCOPPIATO L'asset evolve in modo autonomo, indipendentemente dai sussulti del BTC. Questo stato rivela spesso una forza propria, un flusso di liquidità specifico o un narrativo fondamentale forte.
INVERTITO L'asset progredisce quando il BTC scende, e viceversa. Questo comportamento raro può segnalare un trasferimento massiccio di liquidità tra il BTC e l'altcoin o un ruolo di valore rifugio temporaneo.

Analisi strategica

  • Unità di tempo: un disaccoppiamento in M5 può essere rumore, mentre un disaccoppiamento in H4 segnala una tendenza di fondo strutturale e una indipendenza maggiore.
  • Gestione del rischio: in stato "Accoppiato", il rischio principale risiede nella salute del Bitcoin. In stato "Disaccoppiato", l'analisi deve concentrarsi esclusivamente sulla struttura tecnica propria dell'asset.
  • Opportunità Alpha: lo status "Disaccoppiato" è particolarmente scrutato dai trader che cercano asset in grado di performare anche in un mercato globale (BTC) ribassista o stagnante.
  • Confluenza: la lettura combinata delle tre unità di tempo permette di verificare se il cambiamento di comportamento è un'anomalia passeggera o una rotazione di capitali duratura.

BOTS

Guida tecnica dedicata al settaggio degli algoritmi di trading, alla definizione delle regole di confluenza e alla gestione delle allerte multicanale.

1. Identificazione e Direzione (Segnale)

Definizione dell'identità e del bias direzionale dell'algoritmo:

  • Nome del Bot: Identificativo unico utilizzato nella dashboard, nelle notifiche e nei registri eventi (logs).
  • Direzione del Segnale:
    • BUY (Long): Ricerca esclusiva di condizioni di inversione o continuazione rialzista.
    • SELL (Short): Ricerca esclusiva di condizioni di inversione o continuazione ribassista.
    Nota: L'unidirezionalità permette una specializzazione degli indicatori in base alla psicologia del mercato (Bull vs Bear).

2. Selezione degli Asset (Asset Management)

Definizione dell'universo di trading su cui opera il bot:

  • Selezione Manuale: Scelta precisa delle coppie (es: BTC/USDC, ETH/USDC) per controllare l'esposizione.
  • Scan: Attivazione su tutti gli asset disponibili nel limite dell'abbonamento per catturare uno spettro di opportunità più ampio.
  • Monitoring: Il numero di asset monitorati è visualizzato dinamicamente tramite un badge nel cockpit. La lista completa è accessibile al passaggio del mouse.

3. Sistema di Allerte Multicanale

Diffusione dei segnali su più canali per una reattività ottimale:

  • E-mail & Telegram: Notifiche esterne che includono il dettaglio del segnale e l'asset interessato.
  • Logs (push App-In) & Diagnostica:
    • Contatore (⚡): Monitoraggio in tempo reale del numero di segnali rilevati. Il pulsante Reset consente la reinizializzazione dopo la modifica della strategia.
    • Accesso Diretto: L'icona documento permette l'accesso istantaneo ai log di esecuzione filtrati per il bot in questione.

4. Logic Builder (ENTRY & EXIT)

Costruzione della strategia sotto forma di blocchi logici: [Indicatore] [Comparatore] [Valore].

  • ENTRY (Inclusione): Condizioni obbligatorie per generare un'allerta.
  • EXIT (Esclusione): Condizioni di sicurezza per invalidare un segnale o segnalare un'uscita di zona.

5. Obiettivi di Confluenza & Multi-Timeframe

Settaggio della tolleranza per filtrare il rumore di mercato:

Livello Applicazione Raccomandazione
Timeframe Principale Unità di tempo di riferimento (es: M5). Confluenza al 100% per la massima precisione.
Confluenza (MTF) Unità di conferma (es: M15 o H1). Flessibilità raccomandata (50–75%) per validare la tendenza di fondo senza ritardi.

6. Gestione Operativa

  • Controllo Live: Attivazione (Play) o sospensione (Pause) dei bot tramite le azioni rapide della dashboard.
  • Duplicazione: Creazione rapida di varianti tramite l'icona di copia (es: test su un timeframe diverso).
  • Limiti: Un numero massimo di bot attivi simultaneamente è definito in base all'abbonamento. È necessaria una disattivazione preventiva per attivarne uno nuovo se il limite è raggiunto.
  • Backup di sicurezza: In caso di scadenza dell'abbonamento, le configurazioni rimangono memorizzate in modalità "OFF" e tornano attive dopo la riattivazione.

Crea un diario prospettico per ogni notifica del bot.

Prospective journal

An observation is created only when the bot emits a new notification. Levels and settings are frozen at that time; later bot changes never rewrite history.

Entry and result

  • MARKET: entry at the notification reference price.
  • LIMIT: entry only when the defined price is touched before expiry in minutes or candles.
  • SL: initial risk distance, equal to 1 R.
  • TP: calculated automatically from SL and RR.
  • Gross R: result divided by initial risk.
  • Net R: gross R after simulated entry and exit fees.

Statistics

  • Observations: archived notifications.
  • Entries: observations that opened a simulated position.
  • Entry rate: entries / observations.
  • Resolved: positions completed by TP or SL; expired, open and indeterminate rows are excluded.
  • Win rate: TP / resolved results.
  • Average R: average resolved gross result.
  • Total R: sum of resolved gross results.
  • Profit factor: positive R divided by the absolute value of negative R.
  • MFE: maximum favorable excursion in R.
  • MAE: maximum adverse excursion in R.
  • Average duration: average time from entry to close.

Journal statuses

  • WAITING_ENTRY: LIMIT not yet touched.
  • OPEN: simulated position open.
  • TP / SL: corresponding level reached.
  • EXPIRED: LIMIT not filled before expiry.
  • INDETERMINATE: TP and SL touched in the same candle, with unknown intrabar order.

This remains a simulation based on Crypto 24/24 reference prices and cannot fully model slippage, liquidity or exchange execution.

INDICATORS

Segui la propagazione delle tensioni tra M5, M15 e H1. Questo strumento è disponibile per otto criptovalute: BTC, ETH, SOL, BNB, XRP, LINK, AVAX e DOGE.

Comandi e navigazione

La ricerca e i preferiti danno accesso agli otto asset disponibili. Scegli un periodo di 6, 24 o 72 ore. Estensione e Transizioni mostrano o nascondono i contorni viola e i rombi. Passa sulla mappa o sposta il cursore per confrontare i tre intervalli nello stesso istante; Ultimo istante torna al bordo destro. Aggiorna ricarica i dati su richiesta, senza aggiornamento automatico.

Lettura e metodologia

Indice descrittivo, non flusso di ordini o probabilità: media a pesi uguali di (RSI − 50) / 50, segnale prezzo/EMA50 e struttura (−1 / 0 / +1). Rialzista da +0,25, ribassista fino a −0,25. Il rombo indica un cambiamento mantenuto due snapshot consecutivi dello stesso motore, sul secondo senza retrodatazione. Viola: distanza assoluta EMA50 ≥ 2 ATR, senza garanzia di inversione. Vuoto: dato mancante o scaduto. Disponibile dopo chiusura e cattura effettiva. Nessun riempimento fra versioni o oltre una candela. Solo storico V2 registrato, senza ricostruzione o segnali intrabar. Le misure derivano dal prezzo e non sono indipendenti.

Dati e orari

Il prezzo proviene dalle chiusure M5 registrate, non da una quotazione in tempo reale. Le date usano il tuo fuso orario. Aggiornato indica la generazione della mappa. I dati mancanti, scaduti o datati vanno distinti da uno stato neutro.

Vista tecnica grezza di tutte le strutture Fibonacci attive, senza selezione o simulazione di trade.

Rilevamento

La configurazione viene pubblicata dopo una rottura confermata e un impulso valido. LONG misura dal minimo al massimo; SHORT dal massimo al minimo.

Lettura

  • FAST 38,2%: ritracciamento poco profondo.
  • GOLDEN 61,8–78,6%: zona CHOCH privilegiata.

Ambito

Questa pagina mostra tutte le strutture Fibonacci grezze ancora attive. Non propone entrata, TP, SL o performance: i livelli sono solo contesto tecnico.

Indice 0–100 normalizzato per timeframe: più è alto, più il trend è marcato.

Scala

0–10Rumore / nessun trend. Evita il trend-following.
10–30Deriva leggera. Range > trend.
30–50Trend nascente. Cerca conferme (RSI, VWAP...)
50–70Trend sfruttabile. Buy dips / Sell rallies.
70–85Trend forte. Ingressi solo su pullback.
>85Estensione. Prendi profitto / attendi un ritracciamento.

Note

  • Sweet spot → M5 ≥ 50 & H1 ≥ 30 nella stessa direzione.
  • Punteggio segnato → +score se UP, −score se DOWN.

Squilibrio di prezzo su 3 candele. Zone usate come target, retest o zone di mitigazione.

Definizione

Un Fair Value Gap (FVG) è uno squilibrio creato quando il prezzo si muove troppo velocemente, lasciando un "vuoto" tra la candela t e t−2. Il mercato torna spesso a colmare queste zone.

Lettura della tabella

  • Tipo → FVG BULLISH o BEARISH in base alla direzione dello squilibrio.
  • High / Low → limiti superiore e inferiore del gap.
  • Detection → data/ora di rilevamento sul timeframe selezionato.
  • Stato → Fresh, Touched o Filled/Mitigated a seconda dello stato della zona.
  • Test delay → minuti trascorsi tra il rilevamento e il primo test.

Stati

  • Fresh → mai toccato.
  • Touched → prima interazione con la zona.
  • Mitigated → zona colmata.
  • Signal delay → ritardo tra rilevamento e primo test.

Utilizzo

  • Obiettivi di prezzo (targets).
  • Zone di retest / rimbalzo.
  • Confluenza con OB, liquidità, struttura.

Ultima candela opposta prima di un forte impulso. Zone istituzionali usate per retest, ingressi e invalidazioni.

Definizione

Un Order Block (OB) è l'ultima candela opposta prima di un impulso significativo. Rappresenta una zona in cui gli attori istituzionali hanno avviato un movimento importante.

Lettura della tabella

  • Tipo → OB BULLISH (candela rossa prima dell'impulso rialzista) o OB BEARISH (candela verde prima dell'impulso ribassista).
  • High / Low → limiti della zona. Il colore indica se il prezzo attuale è all'interno o vicino alla zona.
  • Base (B) → timestamp della candela che costituisce l'Order Block.
  • Impulse (C) → timestamp della candela che convalida l'impulso.
  • Stato → Fresh, Touched o Mitigated a seconda dello stato della zona.
  • Width → ampiezza della zona (High − Low).

Struttura di validazione

  • Base → ultima candela opposta prima del movimento.
  • Impulse → candela che conferma la spinta (break of structure o forte impulso).

Stati

  • Fresh → zona intatta, mai toccata.
  • Touched → prima interazione del prezzo con la zona.
  • Mitigated → zona consumata / invalidata.

Utilizzo

  • Ingressi istituzionali nella direzione del trend.
  • Retest frequenti prima della continuazione.
  • Confluenza con FVG, liquidità, BOS/CHOCH.
  • Ampiezza come indicatore di precisione (stretto = preciso, largo = diffuso).

Guida rapida per comprendere tutti gli elementi disponibili sul grafico.

[] Filtro di prossimità

  • Attiva una modalità «anti-rumore» sul grafico.
  • Nasconde automaticamente le zone troppo lontane dal prezzo attuale.
  • Mostra solo i livelli realmente rilevanti per il trading immediato.

Questo filtro evita il sovraccarico visivo mostrando solo le zone vicine al prezzo corrente. I FVG e gli OB situati troppo lontano vengono ignorati per mantenere il grafico leggibile.

[FVG] Fair Value Gap

  • Rosso → FVG ribassista
  • Verde → FVG rialzista
  • Linea sottile: FVG già testato
  • Indica zone di squilibrio dove il prezzo può tornare per trovare equilibrio.

[OB] Order Blocks

  • Rosso → OB ribassista
  • Verde → OB rialzista
  • Linea sottile: OB testato dal prezzo
  • Zone in cui le istituzioni hanno piazzato ordini, livelli chiave di supporto / resistenza.

[PATTERNS]

  • Rosso → pattern bearish
  • Verde → pattern bullish
  • Marcatori automatici delle configurazioni grafiche rilevate dal motore.

[H/L] High / Low

  • Grigio linea continua → Current High / Low
  • Grigio linea tratteggiata → Previous High / Low
  • Identifica supporti, resistenze e zone di invalidazione del trend.

CDHCurrent Daily High (Massimo del giorno)
CDLCurrent Daily Low (Minimo del giorno)
CWHCurrent Weekly High (Massimo della settimana)
CWLCurrent Weekly Low (Minimo della settimana)
CMHCurrent Monthly High (Massimo del mese)
CMLCurrent Monthly Low (Minimo del mese)
PDHPrevious Daily High (Massimo del giorno precedente)
PDLPrevious Daily Low (Minimo del giorno precedente)
PWHPrevious Weekly High (Massimo della settimana precedente)
PWLPrevious Weekly Low (Minimo della settimana precedente)
PMHPrevious Monthly High (Massimo del mese precedente)
PMLPrevious Monthly Low (Minimo del mese precedente)

[TL] Trendlines

Indice 0–100: più è alto, più il trend è forte.

0–10Rumore / nessun trend
10–30Deriva leggera, range > trend
30–50Trend nascente, cercare conferme
50–70Trend sfruttabile, buy dips / sell rallies
70–85Trend forte, ingressi solo su pullback
>85Estensione, prendere profitto o attendere ritracciamento

[S/R] Support / Resistance

  • Giallo → livello di supporto (sotto il prezzo) o resistenza (sopra il prezzo).
  • L'etichetta indica la forza del livello: Weak, Normal, Strong, Very strong o Extreme.
  • Individua zone chiave per breakout o rimbalzi.

[FIBO] Fibonacci con BOS & CHOCH

  • Livelli classici → 0.382, 0.500, 0.618, 0.786.
  • BOS → Break Of Structure → conferma continuazione trend.
  • CHOCH → Change Of Character → segnale potenziale di inversione.
  • Golden Zone (0.618–0.65) → zona chiave per i CHOCH significativi.
  • Entrate BOS → Fast (38.2%) e Slow (61.8%) in base al ritracciamento.
  • Combina livelli Fibo e struttura di mercato per identificare zone d'ingresso e inversioni probabili.

[D‑RSI] Divergenze RSI

  • Verde → divergenza rialzista (prezzo scende / RSI sale).
  • Rosso → divergenza ribassista (prezzo sale / RSI scende).
  • H-RSI → divergenza nascosta, segnale di continuazione.
  • Evidenzia inversioni o continuazioni probabili secondo la dinamica prezzo/RSI.

[EMA] Medie Mobili Esponenziali

  • Arancione → EMA50, trend di medio periodo.
  • Blu → EMA200, trend di fondo / struttura di lungo periodo.
  • Prezzo sopra le EMA → bias strutturale generalmente rialzista.
  • Prezzo sotto le EMA → bias strutturale generalmente ribassista.
  • EMA50 sopra EMA200 → struttura del trend generalmente più favorevole agli acquirenti.
  • EMA50 sotto EMA200 → struttura del trend generalmente più favorevole ai venditori.
  • Le EMA50 e EMA200 fungono da riferimenti dinamici per trend e struttura. Consentono di visualizzare rapidamente la posizione del prezzo rispetto ai trend di medio e lungo periodo, nonché le fasi di avvicinamento, incrocio o allontanamento tra le due medie mobili.

[BB] Bande di Bollinger

  • Linea centrale → media mobile semplice a 20 periodi (SMA20).
  • Banda superiore → SMA20 + 2 deviazioni standard.
  • Banda inferiore → SMA20 - 2 deviazioni standard.
  • Bande che si restringono → contrazione della volatilità.
  • Bande che si allargano → espansione della volatilità.
  • Prezzo vicino alla banda superiore o inferiore → posizione estrema all'interno dell'inviluppo di volatilità, senza costituire da sola un segnale di inversione.
  • Le Bande di Bollinger forniscono una lettura visiva della volatilità e della posizione del prezzo rispetto alla sua media recente. Sono particolarmente utili per individuare fasi di compressione, espansione della volatilità e movimenti direzionali del mercato.

Mappa informativa della liquidità stimata intorno al prezzo e dei raid rilevati sul timeframe scelto.

Obiettivo

La mappa collega il prezzo ai livelli Day, Week e Month già calcolati. Sono aree probabili di concentrazione degli ordini, non osservazioni dirette degli stop.

Buy-side e sell-side

  • Buy-side: sopra i massimi; rottura e chiusura sotto possono indicare rifiuto ribassista.
  • Sell-side: sotto i minimi; rottura e chiusura sopra possono indicare rifiuto rialzista.

Stati

  • FRESH: livello distante e non testato.
  • TESTED: prezzo vicino secondo il rilevatore esistente.
  • SWEPT: una wick ha superato i cinque livelli recenti prima del rientro.
  • CONSUMED: prezzo già oltre il livello.

Distanza e ATR

Distanza in percentuale e, se disponibile, in multipli ATR.

Equal Highs / Equal Lows

EQH raggruppa massimi confermati vicini allo stesso prezzo, mentre EQL raggruppa minimi confermati. La prossimità si adatta alla volatilità e al tick. Se coincide con un livello di calendario, le etichette vengono unite.

Bearish / Bullish

  • SWEPT · BUY-SIDE — Possibile rifiuto ribassista
  • SWEPT · SELL-SIDE — Possibile rifiuto rialzista

Lettura informativa · La liquidità stimata o uno sweep non è una raccomandazione di ingresso.

SCANNERS

Analisi multicriterio dello stato del mercato tramite RANGE, LEFT, TREND ed EXTEND.

4D

4D combina quattro letture tecniche sul timeframe selezionato. Descrive un bias di mercato; non fornisce ingresso, target o stop e non raccomanda posizioni.

RANGE · LEFT · TREND · EXTEND

  • RANGE: posizione del prezzo nel range locale.
  • LEFT: prossimità a supporti, resistenze, Fibonacci, FVG, Order Block e trendline.
  • TREND: direzione e forza del trend dominante.
  • EXTEND: sovraestensione, RSI, swing e prossimità alla EMA200.

Interpretazione

Ogni modulo restituisce −1 (ribassista), 0 (neutro) o +1 (rialzista). La sintesi produce un bias rialzista, ribassista o non dominante. Un conflitto TREND/EXTEND evidenzia rischio di massimo o una possibile zona di rimbalzo.

Su M15, dieci indicatori producono un valore −1 / 0 / +1. Lo score aggregato sintetizza il bias tecnico, confermato su M5 e qualificato dal contesto H1.

1) Volume

Misura l’attività di scambio. Un picco di volume conferma spesso una rottura o un rifiuto. Senza volume, i movimenti hanno meno probabilità di reggere.

Lettura: Volume forte nella direzione della candela e senza lunga ombra opposta → +1. Volume forte su candela ribassista pulita → −1. Altrimenti 0.

Trappole: I picchi da news possono generare falsi segnali; incrociare con SR/Trendline.

2) Supporti / Resistenze (SR)

Livelli dove il prezzo reagisce spesso. Supporto sotto, resistenza sopra.

Lettura: Supporto sfruttabile vicino → +1. Resistenza pesante vicina → −1. Zona neutra → 0.

Trappole: Un SR debole si rompe facilmente; preferire livelli testati più volte.

3) Trendlines

Linee oblique che collegano massimi/minimi per visualizzare la tendenza.

Lettura: Trendline rialzista attiva → +1. Trendline ribassista attiva → −1. Nessuna struttura → 0.

Trappole: Evitare di forzare la linea; coerenza multi‑touch e multi‑timeframe.

4) Fibonacci

Retracement (es.: 38.2%, 61.8%) per stimare zone di ricarica.

Lettura: Rimbalzo su zona di acquisto (es. 61.8) → +1. Reiezione su zona di vendita → −1. Altrimenti 0.

Trappole: Sempre combinare con struttura/volume; il Fibo da solo non è un piano.

5) Fair Value Gaps (FVG)

“Vuoti” di prezzo creati da candele impulsive, spesso destinati a essere colmati.

Lettura: FVG rialzista sfruttabile sotto il prezzo → +1. FVG ribassista sopra → −1.

Trappole: Un FVG non viene sempre colmato subito; considerare il contesto.

6) Order Blocks (OB)

Zone dove grandi ordini hanno generato un movimento impulsivo (offerta/domanda istituzionale).

Lettura: OB rialzista sotto, rispettato → +1. OB ribassista sopra, rispettato → −1. Altrimenti 0.

Trappole: Un OB isolato nel rumore vale poco; cercare confluencia (SR, FVG, volume, trendline).

7) Pattern di candele

Figure di inversione/continuazione (engulfing, doji, hammer, ecc.).

Lettura: Pattern rialzista valido in supporto → +1. Pattern ribassista in resistenza → −1. Altrimenti 0.

Trappole: I micro‑pattern nel mezzo del range hanno poco valore.

8) Shadow (Wicks)

Reiezioni rapide: shadow lunghe indicano assorbimento di ordini.

Lettura: Lunga shadow inferiore su candela verde → +1. Lunga shadow superiore su rossa → −1.

Trappole: In forte volatilità le shadow abbondano; filtrare con il volume.

9) RSI

Oscillatore 0–100 (ipercomprato/ipervenduto) con dinamica (pendenze/divergenze).

Lettura: RSI che riparte da 35–55 con pendenza rialzista → +1. RSI ≥ 65 che si indebolisce → −1.

Trappole: In tendenze forti, l’RSI può restare “alto/basso” a lungo.

10) MACD

Misura lo scarto tra MACD e linea signal, normalizzato tramite ATR.

Lettura: scarto positivo significativo → +1; negativo → −1; altrimenti 0.

Trappole: Il MACD è ritardato e deve confermare localizzazione e trigger M15.

Buone pratiche

  • Cercare la confluencia → 3–4 candele allineate valgono più di un singolo estremo.
  • Sempre una struttura → livello + trigger + invalidazione (SL).
  • Il segnale principale M15 è confermato su M5 e qualificato dal contesto H1.
  • Adattare la size al regime di volatilità (ATR).

Score M15 ponderato sulla scala −1…+1: posizione 45%, trigger 40% e RSI 15%, con conferma M5 e contesto H1.

Score

Lo score globale si colloca su una scala da −1 a +1:

≤ −0,60 Vendita forte (setup ribassista dominante).
−0,60 a −0,20 Bias ribassista. Prudenza sugli acquisti.
−0,20 a +0,20 Neutro / misto. Contesto di attesa.
+0,20 a +0,60 Bias rialzista. Acquisti su ritracciamenti.
≥ +0,60 Acquisto forte (confluenze multiple).

Indicatori

  • Volume (impulso / assorbimento)
  • Supporti & Resistenze
  • Trendlines
  • Retracement Fibonacci
  • Fair Value Gaps (FVG)
  • Order Blocks
  • Pattern di candele
  • Shadow (upper/lower wicks)
  • RSI (momentum / zona)
  • MACD (impulso / conferma)

Regole di label

  • BULLISH se score ≥ +0,45, almeno 2 posizioni e 2 trigger rialzisti, con conferma M5.
  • BEARISH se score ≤ −0,45, almeno 2 posizioni e 2 trigger ribassisti, con conferma M5.
  • NEUTRAL negli altri casi; il contesto H1 qualifica il segnale senza sostituire il calcolo M15.

Note

  • Lo score resta neutro se mancano troppi dati o non sono confermati.
  • Ottimizzato per scalping M15 con conferma M5.
  • Da usare in complemento al contesto di mercato (BTC, trend globale).

Ogni indicatore produce una pastiglia −1 / 0 / +1 su H1. Lo score aggregato (−1..+1) sintetizza il bias dei derivati.

1) Funding medio (24h)

Piccolo pagamento periodico tra long e short per ancorare il prezzo perp allo spot. Funding > 0: pagano i long; funding < 0: pagano gli short.

Perché? Rivela il bias della massa e il costo di portage. Estremi → squilibrio.

Lettura DS10: Funding molto negativo in media 24h → +1 (troppi short, contrariano). Molto positivo → −1 (troppi long, surriscaldamento).

Trappole: Un funding elevato può durare a lungo in trend; non andare contro alla cieca.

2) Persistenza del funding (72h)

Misura se il funding resta prevalentemente dallo stesso lato per 3 giorni (3 finestre/giorno).

Perché? La costanza del bias indica un eccesso duraturo.

Lettura DS10: ≥ 66% ≤ 0 → +1 (surplus di short). ≥ 66% ≥ 0 con media elevata → −1 (surplus di long).

Trappole: L’intensità conta quanto la durata.

3) Premium perp (mark − index)

Scarto tra il mark price del perp e l’indice (proxy spot). Positivo: perp sopra; negativo: sotto.

Perché? Termometro dello squilibrio immediato (troppi compratori/venditori aggressivi).

Lettura DS10: Premium molto negativo → +1 (pessimismo eccessivo). Premium molto positivo → −1 (euforia/surriscaldamento).

Trappole: Molto volatile durante annunci; incrociare con OI e liquidazioni.

4) Variazione dell’Open Interest (24h)

OI = valore delle posizioni aperte. Si osserva la variazione su 24h.

Perché? OI ↑ = leva che si accumula; OI ↓ = deleveraging/capitulation.

Lettura DS10: OI ↓ marcato → +1 (terreno ripulito). OI ↑ marcato → −1 (fragilità in caso di shock).

Trappole: OI non indica quale lato domina.

5) Quadrante Prezzo vs OI (24h)

Combina direzione del prezzo e dell’OI per qualificare il regime (accumulo vs deleveraging).

Perché? Contesto essenziale: prezzo↓ & OI↓ = pulizia; prezzo↑ & OI↑ = leva che si accumula.

Lettura DS10: Prezzo ↓ forte & OI ↓ forte → +1 (flush completato). Prezzo ↑ forte & OI ↑ forte → −1 (leva accumulata).

Trappole: Piccole variazioni non bastano; si usano soglie (Δprezzo, ΔOI).

6) Basis 3M annualizzata

Scarto future trimestrale vs spot, annualizzato. Basis + (contango) = future > spot. Basis − (backwardation) = future < spot.

Perché? Termometro di medio periodo (costo di portage / sentiment).

Lettura DS10: Basis ≤ 0% → +1 (stress, contrariano). Basis molto alta → −1 (euforia/costo elevato).

Trappole: Dipende dall’asset (BTC≠ALTs) e dal tempo alla scadenza.

7) Taker buy/sell ratio (1h)

Rapporto tra volumi compratori aggressivi e venditori aggressivi.

Perché? Mostra chi “prende” il book.

Lettura DS10: Ratio ≤ 0,9 → +1 (venditori troppo aggressivi). ≥ 1,1 → −1 (compratori troppo aggressivi).

Trappole: Su basso volume il ratio è rumoroso; incrociare con premium/liquidazioni.

8) Global long/short ratio (1h vs media 30g)

Percentuale di conti long vs short rispetto alla media 30 giorni.

Perché? Rileva squilibri di opinione.

Lettura DS10: Molto sotto la media → +1 (troppi short). Molto sopra → −1 (troppi long).

Trappole: Non pesa la dimensione delle posizioni; influenzato da piccoli conti.

9) Liquidazioni nette (24h)

Importo liquidato lato long e short in 24h (chiusure forzate).

Perché? Le liquidazioni rivelano eccessi; estremi suggeriscono rimbalzo tecnico.

Lettura DS10: Long ≫ Short → +1 (capitolazione long). Short ≫ Long → −1 (capitolazione short).

Trappole: Durante eventi, entrambi i lati possono saltare in cascata.

10) Pressione di funding (funding × OI)

Funding medio × OI medio → stima del “costo” pagato dal lato dominante.

Perché? Più la pressione è forte, più il mercato può punire il lato esposto.

Lettura DS10: Pressione molto negativa → +1 (short pagano caro). Molto positiva → −1 (long pagano caro).

Trappole: Indicatore aggregato: sempre incrociare con OI, premium e liquidazioni.

Buone pratiche

  • Privilegiare la confluencia → 3–4 candele allineate valgono più di un singolo estremo.
  • Contrariano ≠ andare contro‑trend alla cieca → mantenere contesto H1/D1.
  • Calibrazione per asset (BTC/ETH/ALTs) → volatilità e liquidità differiscono.
  • Sempre un piano → invalidazione (SL), size, livelli (SR/VWAP/EMA).

Score aggregato sulla scala −1…+1 basato su 10 segnali derivati confermati dal contesto di mercato. Solo le candele validate vengono prese in considerazione.

Score

Lo score globale si colloca su una scala da −1 a +1:

≤ −0,60 Vendita forte (eccesso rialzista / mercato sovraccarico).
−0,60 a −0,20 Bias ribassista. Rischio di correzione.
−0,20 a +0,20 Neutro / misto. Mercato indeciso.
+0,20 a +0,60 Bias rialzista. Possibile accumulazione.
≥ +0,60 Acquisto forte (eccesso ribassista / rimbalzo probabile).

Indicatori derivati

  • Funding Rate (livello medio)
  • Funding Persistente (pressione continua)
  • Premium (scarto spot / futures)
  • Variazione Open Interest
  • Quadrante Prezzo / Open Interest
  • Basis 3 mesi (struttura di mercato)
  • Taker Buy/Sell Ratio (aggressività)
  • Long/Short Ratio (posizionamento dei trader)
  • Liquidazioni (squeeze / capitolazione)
  • Funding Pressure (pressione combinata funding + OI)

Logica di calcolo

  • Ogni indicatore produce una pastiglia → −1 (bearish), 0 (neutro), +1 (bullish).
  • Ogni pastiglia viene poi confermata dal contesto di mercato (trend, momentum, volume…).
  • Solo le candele confermate vengono incluse nello score finale.
  • Lo score viene quindi normalizzato sulla scala −1…+1.

Regole di segnale

  • BULLISH se lo score aggregato ≥ +0.40 (confluenza rialzista validata).
  • BEARISH se lo score aggregato ≤ −0.40 (eccesso rialzista / probabile inversione).
  • NEUTRAL negli altri casi (mancanza di conferma o segnali contraddittori).

Interpretazione

  • Il DS10 misura gli squilibri del mercato dei derivati (leva, crowd, pressione).
  • I segnali BEARISH sono generalmente più affidabili (identificazione dei top).
  • I segnali BULLISH richiedono più conferme (i bottom sono più complessi).
  • Uno score estremo riflette spesso un eccesso di posizionamento (opportunità contrariana).

Note

  • Lo score resta neutro se mancano troppi dati o non sono confermati.
  • Ottimizzato per swing trading (H1).
  • Da usare in complemento al contesto di mercato (BTC, trend globale).

Matrice multi-timeframe che combina struttura SMC, ritracciamenti Fibonacci e confluenze per qualificare un orientamento LONG o SHORT.

Lettura

SMC-FIBO analizza BOS/CHOCH, zone Fibonacci, liquidità, OB/FVG, reazione del prezzo, volume e contesto multi-timeframe.

Direzione, confluenza e stato

  • DIRECTION mostra l’orientamento LONG o SHORT.
  • CONFLUENCE, da 0 a 10, misura gli elementi concordanti; non è una probabilità di profitto.
  • CONFIRMED valida le regole interne. WATCH indica una struttura incompleta. NO BIAS indica nessuna direzione validata.

Ambito

Lo scanner mostra struttura, direzione osservata e confluenze tecniche.

Strumento sperimentale di analisi, non consulenza finanziaria.

Analisi di 7 indicatori per identificare configurazioni di acquisto (LONG) con confluencia multi‑timeframe.

Lettura dei segnali LONG

Ogni asset mostra una serie di 7 indicatori sotto forma di candele:

  • Verde → indicatore validato, segnale favorevole a un LONG.
  • Grigio → indicatore non validato.
  • Separazione 5 + 2 → i primi 5 indicatori sono prioritari, gli ultimi 2 servono come conferma.

Struttura del modello (5 + 2)

  • HIGH PRIORITY (5) → struttura e zone di mercato.
  • LOW PRIORITY (2) → filtri di validazione / timing.

Indicatori LONG analizzati

  • CHOCH → cambio di struttura rialzista.
  • SWEEP LOW → presa di liquidità sotto i minimi (setup di rimbalzo).
  • Proximity OB → prossimità a una zona di domanda.
  • Lower Wick Ratio → rifiuto inferiore → pressione d’acquisto.
  • Volume BUY → conferma tramite volume compratore.
  • Candle Direction → almeno 2 candele su 3 sono orientate al rialzo.
  • Impulse Regime → almeno 2 timeframe su 3 sono fuori da un range.

Interpretazione

  • Più candele verdi → maggiore confluencia LONG.
  • I primi 5 misurano famiglie direzionali; ne servono almeno 3 per una confluenza.
  • Gli ultimi 2 descrivono conferma delle candele e regime, senza creare da soli una direzione.
  • Il verdetto richiede copertura 3/3 e segnala i conflitti direzionali.

Analisi di 7 indicatori per identificare configurazioni di vendita (SHORT) con confluencia multi‑timeframe.

Lettura dei segnali SHORT

Ogni asset mostra una serie di 7 indicatori sotto forma di candele:

  • Rosso → indicatore validato → segnale favorevole a uno SHORT.
  • Grigio → indicatore non validato.
  • Separazione 5 + 2 → i primi 5 indicatori sono prioritari, gli ultimi 2 servono come conferma.

Struttura del modello (5 + 2)

  • HIGH PRIORITY (5) → struttura e zone di mercato.
  • LOW PRIORITY (2) → filtri di validazione / timing.

Indicatori SHORT analizzati

  • CHOCH → cambio di struttura ribassista.
  • SWEEP HIGH → presa di liquidità sopra i massimi.
  • Proximity OB → prossimità a una zona di offerta.
  • Upper Wick Ratio → rifiuto superiore → pressione di vendita.
  • Volume SELL → conferma tramite volume venditore.
  • Candle Direction → almeno 2 candele su 3 sono orientate al ribasso.
  • Impulse Regime → almeno 2 timeframe su 3 sono fuori da un range.

Interpretazione

  • Più candele rosse → maggiore confluencia SHORT.
  • I primi 5 misurano famiglie direzionali; ne servono almeno 3 per una confluenza.
  • Gli ultimi 2 descrivono conferma delle candele e regime, senza creare da soli una direzione.
  • Il verdetto richiede copertura 3/3 e segnala i conflitti direzionali.

Analisi di 7 indicatori per identificare configurazioni di acquisto (LONG) con confluencia multi‑timeframe. Analisi di 7 indicatori per identificare configurazioni di vendita (SHORT) con confluencia multi‑timeframe.

MTF-SYNC / LONG

Lettura dei segnali LONG

Ogni asset mostra una serie di 7 indicatori sotto forma di candele:

  • Verde → indicatore validato, segnale favorevole a un LONG.
  • Grigio → indicatore non validato.
  • Separazione 5 + 2 → i primi 5 indicatori sono prioritari, gli ultimi 2 servono come conferma.

Struttura del modello (5 + 2)

  • HIGH PRIORITY (5) → struttura e zone di mercato.
  • LOW PRIORITY (2) → filtri di validazione / timing.

Indicatori LONG analizzati

  • CHOCH → cambio di struttura rialzista.
  • SWEEP LOW → presa di liquidità sotto i minimi (setup di rimbalzo).
  • Proximity OB → prossimità a una zona di domanda.
  • Lower Wick Ratio → rifiuto inferiore → pressione d’acquisto.
  • Volume BUY → conferma tramite volume compratore.
  • Candle Direction → almeno 2 candele su 3 sono orientate al rialzo.
  • Impulse Regime → almeno 2 timeframe su 3 sono fuori da un range.

Interpretazione

  • Più candele verdi → maggiore confluencia LONG.
  • I primi 5 misurano famiglie direzionali; ne servono almeno 3 per una confluenza.
  • Gli ultimi 2 descrivono conferma delle candele e regime, senza creare da soli una direzione.
  • Il verdetto richiede copertura 3/3 e segnala i conflitti direzionali.

MTF-SYNC / SHORT

Lettura dei segnali SHORT

Ogni asset mostra una serie di 7 indicatori sotto forma di candele:

  • Rosso → indicatore validato → segnale favorevole a uno SHORT.
  • Grigio → indicatore non validato.
  • Separazione 5 + 2 → i primi 5 indicatori sono prioritari, gli ultimi 2 servono come conferma.

Struttura del modello (5 + 2)

  • HIGH PRIORITY (5) → struttura e zone di mercato.
  • LOW PRIORITY (2) → filtri di validazione / timing.

Indicatori SHORT analizzati

  • CHOCH → cambio di struttura ribassista.
  • SWEEP HIGH → presa di liquidità sopra i massimi.
  • Proximity OB → prossimità a una zona di offerta.
  • Upper Wick Ratio → rifiuto superiore → pressione di vendita.
  • Volume SELL → conferma tramite volume venditore.
  • Candle Direction → almeno 2 candele su 3 sono orientate al ribasso.
  • Impulse Regime → almeno 2 timeframe su 3 sono fuori da un range.

Interpretazione

  • Più candele rosse → maggiore confluencia SHORT.
  • I primi 5 misurano famiglie direzionali; ne servono almeno 3 per una confluenza.
  • Gli ultimi 2 descrivono conferma delle candele e regime, senza creare da soli una direzione.
  • Il verdetto richiede copertura 3/3 e segnala i conflitti direzionali.

ACI

L’ACI misura la tendenza globale delle altcoin (escluse BTC ed ETH) tramite un’aggregazione ponderata di diversi indicatori tecnici e macro.

Cos’è l’ACI?

L’AltCoins Index (ACI) è un indice sintetico basato su un paniere di cripto alternative (esclusi Bitcoin ed Ethereum). Mira a catturare il flusso globale del mercato delle altcoin.

Valori visualizzati

Il modulo ACI mostra 4 valori principali per riassumere lo stato del mercato altcoin:

  • Tendenza → SELL, BUY o WAIT, calcolata in base alle tendenze di tutte le altcoin nel paniere.
  • Indice → punteggio globale dell’ACI, sintesi degli indicatori tecnici delle altcoin da una base, stabilita a giugno 2025, di 1000 punti.
  • AVG Volume → media dei volumi delle altcoin che compongono l’indice, permettendo di valutare l’attività globale intraday.
  • AVG ATR → media dell’ATR delle altcoin, che riflette la volatilità media del paniere.

A differenza di un segnale su un singolo asset, l’ACI permette di:

  • Rilevare le fasi di espansione delle altcoin (altseason).
  • Identificare i periodi di ritracciamento o rotazione verso BTC.
  • Filtrare i falsi segnali individuali.

Costruzione dello score

Ogni cripto nel paniere contribuisce allo score globale tramite 3 indicatori principali:

  • EMA → tendenza di fondo
  • RSI → momentum relativo
  • MACD → impulso

I punteggi sono:

  • Mediati su tutti gli asset.
  • Ponderati in base al timeframe.
  • Regolati dinamicamente tramite volatilità e volume.

Fattori macro integrati

  • BTC Dominance → pressione strutturale sulle altcoin.
  • Fear & Greed → sentiment globale del mercato.

Lettura:

  • BTC dominance ↑ → sfavorevole alle altcoin.
  • Fear elevato → ambiente favorevole ai movimenti rialzisti.

Fiducia del mercato (CPG)

L’ACI integra una misura di partecipazione globale:

  • % di altcoin in rialzo su un dato timeframe.

Questo permette di:

  • Amplificare un segnale se il mercato conferma.
  • Ridurlo se il segnale è isolato.

Buon uso

  • Utilizzare l’ACI come filtro di mercato, non come trigger unico.
  • Combinare con la struttura dei prezzi (range, liquidità, livelli).
  • Privilegiare i setup allineati con l’ACI e nello Swing Trading.

Trappole

  • Un ACI positivo non garantisce che tutte le altcoin salgano.
  • Possibile ritardo nelle fasi di inversione rapida.

ACI Scan combina lo stato attuale del mercato delle altcoin con un’analisi statistica di configurazioni storiche comparabili.

Panoramica

ACI Scan separa volutamente due tipi di informazioni: lo stato attuale del mercato e l’analisi statistica di configurazioni storiche comparabili.

La sezione LIVE MARKET STATE descrive ciò che sta accadendo attualmente nel mercato delle altcoin. La sezione HISTORICAL EDGE indica se il comportamento storico di configurazioni comparabili conferma, contraddice o non consente di rafforzare l’orientamento attuale.

ACI Scan non costituisce una raccomandazione di acquisto o vendita. Fornisce un quadro di lettura del mercato che deve essere completato dall’analisi tecnica e da un’adeguata gestione del rischio.

LIVE MARKET STATE

Questa sezione presenta lo stato attuale del mercato attraverso uno Score direzionale, un Outlook e cinque dimensioni complementari.

SCORE

Lo Score rappresenta l’orientamento direzionale complessivo rilevato da ACI Scan. Varia tra -1 e +1.

Un valore positivo indica un contesto maggiormente orientato al rialzo, un valore negativo un contesto maggiormente orientato al ribasso, mentre un valore vicino allo zero indica un mercato più equilibrato o indeciso.

Lo Score è costruito a partire da due componenti direzionali: Regime al 55% e Momentum al 45%.

Activity, Volatility ed Extension sono dimensioni contestuali: permettono di qualificare l’ambiente di mercato ma non intervengono direttamente nel calcolo dello Score direzionale.

Lo Score misura un orientamento del mercato e non una probabilità di rialzo o ribasso.

OUTLOOK

L’Outlook traduce lo Score in una lettura semplice: BULLISH, NEUTRAL o BEARISH.

  • BULLISH: Score maggiore o uguale a +0,35.
  • NEUTRAL: Score compreso tra -0,35 e +0,35.
  • BEARISH: Score minore o uguale a -0,35.

Rappresenta il bias attuale del mercato delle altcoin. Da solo non costituisce un segnale di trading.

REGIME

Regime descrive la struttura generale del mercato delle altcoin.

Lettura: RISK ON corrisponde a un ambiente strutturale favorevole all’assunzione di rischio, RISK OFF a un ambiente più difensivo, e NEUTRAL a una situazione intermedia o non sufficientemente direzionale.

MOMENTUM

Momentum misura la dinamica direzionale attualmente osservata.

Lettura: POSITIVE indica una dinamica rialzista, NEGATIVE una dinamica ribassista, e NEUTRAL l’assenza di un momentum sufficientemente marcato.

Momentum completa Regime: un ambiente Risk On non implica necessariamente che sia già presente un momentum rialzista. Al contrario, un momentum temporaneamente positivo può comparire senza che la struttura generale del mercato sia già passata a Risk On.

ACTIVITY

Activity misura l’intensità dell’attività di mercato attraverso il Volume Ratio.

Lettura: HIGH indica un’attività superiore alla norma, LOW un’attività ridotta, e NORMAL un livello intermedio.

Activity non è direzionale: un’attività elevata può accompagnare sia un rialzo sia un ribasso. Indica principalmente l’intensità della partecipazione al movimento corrente.

VOLATILITY

Volatility descrive l’evoluzione dell’attuale regime di volatilità tramite il wATR.

Lettura: EXPANDING indica che l’ampiezza dei movimenti aumenta, CONTRACTING che diminuisce, e NORMAL un regime intermedio.

La volatilità non è né rialzista né ribassista: misura l’intensità delle oscillazioni e non la loro direzione.

EXTENSION

Extension indica se il mercato si è allontanato dalla propria zona di equilibrio recente. Questa misura si basa su uno z-score calcolato su 20 periodi.

Lettura: EXTENDED UP indica un’estensione verso l’alto, EXTENDED DOWN un’estensione verso il basso, e NORMAL una situazione senza estensione significativa.

Un’estensione non significa automaticamente che si verificherà un’inversione. Indica soprattutto che un movimento è già avanzato rispetto al proprio comportamento recente.

HISTORICAL EDGE

Questa sezione è distinta da Live Market State. Confronta la configurazione attuale con le configurazioni storiche registrate da ACI Scan.

Il motore ricerca automaticamente la configurazione storica più precisa compatibile con lo stato attuale del mercato. Quando una configurazione molto dettagliata non dispone di uno storico sufficientemente utilizzabile, il sistema può utilizzare una configurazione più generale supportata da un numero maggiore di osservazioni.

Historical Edge non modifica l’Outlook. Fornisce una seconda lettura che permette di determinare se le osservazioni storiche comparabili rafforzano o contraddicono l’orientamento attuale.

EDGE

Edge confronta il comportamento storico di configurazioni simili con l’Outlook attuale.

  • CONFIRMING: l’orientamento statistico storico è coerente con l’Outlook attuale.
  • CONTRADICTING: l’orientamento statistico storico è opposto all’Outlook attuale.
  • LIMITED: lo storico disponibile non mostra un vantaggio direzionale sufficientemente marcato.
  • INSUFFICIENT: i dati disponibili non consentono di ottenere una stima statistica sufficientemente utilizzabile.

Quando l’Outlook è NEUTRAL, Edge può anche apparire come BULLISH o BEARISH. In questo caso, lo storico presenta un orientamento mentre lo stato attuale del mercato non possiede ancora un bias direzionale sufficientemente marcato.

Edge e Outlook rispondono quindi a due domande diverse: Outlook descrive l’orientamento attuale; Edge indica ciò che lo storico comparabile aggiunge a questa lettura.

CONFIDENCE

Confidence misura la robustezza statistica dell’Edge visualizzato.

È mostrata come LOW, MEDIUM o HIGH.

Una Confidence elevata non significa che sia più probabile che l’Outlook sia corretto e non rappresenta una probabilità di successo. Significa che la valutazione dell’Edge si basa su una base statistica più robusta.

È quindi perfettamente possibile ottenere un Edge LIMITED con Confidence HIGH: in questo caso, lo storico permette di stabilire con buona robustezza che nella configurazione analizzata non emerge alcun vantaggio direzionale significativo.

EXPECTANCY H1

Expectancy H1 rappresenta il rendimento atteso a un’ora calcolato a partire da configurazioni storiche comparabili.

Un valore positivo riflette un comportamento storico favorevole al rialzo, un valore negativo un comportamento favorevole al ribasso, mentre un valore vicino allo zero indica l’assenza di un vantaggio direzionale marcato.

Questa misura viene corretta statisticamente per limitare l’influenza delle configurazioni con poche osservazioni.

WIN RATE H1

Win Rate H1 indica la proporzione di configurazioni storiche comparabili il cui rendimento un’ora dopo è risultato positivo.

Ad esempio, un Win Rate H1 del 55% significa che il 55% delle osservazioni storiche comparabili ha registrato un rendimento positivo un’ora più tardi.

Win Rate deve essere interpretato insieme a Expectancy: la frequenza dei rendimenti positivi, da sola, non fornisce informazioni sulla loro ampiezza rispetto ai rendimenti negativi.

SAMPLES

Samples indica il numero di osservazioni storiche utilizzate per costruire la statistica visualizzata.

Un campione più ampio consente generalmente una stima più robusta, senza garantire che il comportamento futuro riproduca quello storico.

LEVEL

Level indica il grado di precisione della configurazione storica utilizzata.

  • Level 1: Regime + Momentum.
  • Level 2: Regime + Momentum + un contesto aggiuntivo.
  • Level 3: Regime + Momentum + due contesti aggiuntivi.
  • Level 4: Regime + Momentum + Activity + Volatility + Extension.

I contesti aggiuntivi possono essere Activity, Volatility o Extension.

Il motore privilegia il livello di precisione più elevato disponibile in base alle statistiche costruite. Un Level inferiore non è quindi necessariamente meno rilevante: corrisponde a una configurazione più generale, spesso supportata da un numero maggiore di osservazioni storiche.

Come leggere ACI Scan?

Inizia da LIVE MARKET STATE. Score e Outlook forniscono l’orientamento generale del mercato. Regime e Momentum spiegano tale orientamento, mentre Activity, Volatility ed Extension descrivono l’ambiente in cui si sviluppa.

Consulta poi HISTORICAL EDGE. Edge indica se lo storico comparabile conferma o contraddice tale orientamento, Confidence indica la robustezza dell’osservazione, Expectancy H1 e Win Rate H1 mostrano i risultati storici, Samples indica la profondità statistica e Level il grado di precisione della configurazione utilizzata.

Le due sezioni sono complementari ma non devono essere confuse: Live Market State descrive il presente; Historical Edge descrive il comportamento del passato statisticamente comparabile.

Esempio di lettura

Un Outlook BULLISH associato a un Regime RISK ON, un Momentum NEUTRAL e una Volatility EXPANDING descrive una struttura favorevole al rialzo, ma senza una chiara accelerazione direzionale del Momentum, in un ambiente in cui l’ampiezza dei movimenti sta aumentando.

Se Historical Edge mostra contemporaneamente LIMITED con Confidence HIGH, significa che lo storico comparabile è sufficientemente documentato, ma non presenta un vantaggio direzionale significativo. L’Outlook resta Bullish: Edge indica semplicemente che lo storico non rafforza questo bias.

Da ricordare

  • Score / Outlook: qual è l’orientamento attuale del mercato?
  • Regime: la struttura è Risk On, Risk Off o neutrale?
  • Momentum: qual è la dinamica direzionale attuale?
  • Activity: qual è l’intensità dell’attività?
  • Volatility: l’ampiezza dei movimenti sta aumentando o diminuendo?
  • Extension: il mercato è lontano dal proprio equilibrio recente?
  • Edge: lo storico comparabile conferma o contraddice l’Outlook?
  • Confidence: qual è la robustezza statistica dell’Edge?
  • Expectancy H1: quale rendimento medio a un’ora è stato osservato storicamente?
  • Win Rate H1: quale proporzione delle osservazioni è risultata positiva dopo un’ora?
  • Samples: quante osservazioni supportano la statistica?
  • Level: quale grado di precisione storica viene utilizzato?

Le statistiche storiche e gli indicatori di mercato non garantiscono performance future. ACI Scan deve essere utilizzato come strumento di analisi del contesto e non come raccomandazione di trading autonoma.

RADAR360

Esplora i settori, combina gli indicatori e costruisci la tua lettura del mercato.

Come leggere questa mappa?

Nella costellazione le posizioni raggruppano i settori e non rappresentano distanze economiche. Le altre due viste usano assi numerici. Il colore indica il rendimento nel periodo scelto. La dimensione è configurabile e non rappresenta la capitalizzazione. Filtri e statistiche riguardano gli asset restituiti dall’API, non l’intero mercato.

Gli indicatori usano il timeframe selezionato; i rendimenti mantengono il proprio periodo. ATR / apertura è convertito in percentuale. La distanza da EMA50 è mostrata in valore assoluto. Un dato mancante resta sconosciuto. Le animazioni sono decorative: non simulano transazioni o flussi di capitale. È un’istantanea, non una riproduzione storica né una raccomandazione di trading.

Gli orari si riferiscono alle candele e non garantiscono l’aggiornamento di ogni indicatore.

Tendenza × estensione: l’asse orizzontale misura (EMA50 − EMA200) / ATR. Un valore positivo indica EMA50 sopra EMA200; un valore negativo indica il contrario. Lo scarto è continuo e non misura la pendenza delle medie. L’asse verticale misura la distanza assoluta del prezzo da EMA50 in unità ATR. La scala orizzontale è simmetrica rispetto allo zero e si adatta agli asset filtrati. Gli asset senza EMA o con ATR assente o non positivo sono esclusi.