BOTS

Configurazione di algoritmi di entrata e uscita tramite la combinazione di indicatori tecnici, flussi di dati e soglie di confluencia personalizzate.

Condizioni ENTRY & EXIT

Il motore si basa su due pilastri distinti per gestire il ciclo di vita delle posizioni:

  • ENTRY (inclusione): definisce i criteri necessari per autorizzare l’apertura di un setup. Filtro di qualità delle opportunità.
  • EXIT (esclusione): definisce i segnali che forzano la chiusura di una posizione o l’invalidazione di un setup in corso (protezione del capitale).

Anatomia di un criterio

Ogni filtro è composto da tre elementi inseparabili per la massima precisione:

  • CAMPO: indicatore o dato monitorato (RSI, Prezzo, Volume, Delta...).
  • OPERATORE: logica matematica di confronto (>, <, =, <>, ecc.).
  • TARGET: valore soglia necessario per validare il criterio.

Multi‑Timeframe & Confluencia

Ottimizzazione della gestione del rischio tramite la separazione tra struttura principale e conferma:

  • Timeframe: possibilità di richiedere un livello elevato di validazione (es.: 100%) sulla timeframe principale.
  • Confluencia: possibilità di consentire una conferma più flessibile su una timeframe secondaria (es.: 50%) per catturare segnali precoci mantenendo l’allineamento con il trend macro.

Gestione & Trasparenza

Interfaccia completa dedicata alla gestione e al monitoraggio dei bot:

  • Monitoring: visualizzazione in tempo reale del numero di segnali rilevati per bot.
  • Diagnostica: accesso ai log di esecuzione per regolare i parametri con precisione.
  • Multi‑Canale: avvisi istantanei via Email, Telegram o log integrati.

Crea un diario prospettico per ogni notifica del bot.

Simulazione statistica: nessun ordine reale viene eseguito. Lo SL definisce il rischio e il RR calcola automaticamente il TP.

INDICATORI

Vista tecnica grezza di tutte le strutture Fibonacci attive, senza selezione o simulazione di trade.

Rilevamento

La configurazione viene pubblicata dopo una rottura confermata e un impulso valido. LONG misura dal minimo al massimo; SHORT dal massimo al minimo.

Lettura

  • FAST 38,2%: ritracciamento poco profondo.
  • GOLDEN 61,8–78,6%: zona CHOCH privilegiata.

Ambito

Questa pagina mostra tutte le strutture Fibonacci grezze ancora attive. Non propone entrata, TP, SL o performance: i livelli sono solo contesto tecnico.

Identificare le zone in cui il mercato reagisce realmente e migliorare drasticamente i punti di ingresso grazie alla rilevanza dei Fair Value Gaps (FVG) e degli Order Blocks (OB).

Fair Value Gap (FVG)

Un FVG è una zona di squilibrio in cui il prezzo ha “saltato” un intervallo senza transazioni. Questi gap sono ottimi riferimenti per anticipare i movimenti del mercato.

  • Bullish → gap aperto dopo una forte impulsione rialzista.
  • Bearish → gap aperto dopo una forte impulsione ribassista.

Order Blocks (OB)

Zone di forte concentrazione di ordini istituzionali. Il prezzo reagisce spesso quando ritorna in queste zone, offrendo potenziali livelli di supporto o resistenza.

Parametri avanzati

  • Status → Aperto / Testato per monitorare la validità della zona.
  • Test delay → tempo trascorso prima che il prezzo ritorni a testare la zona.
  • Dimensione minima → filtra gap troppo piccoli e poco significativi.

Utilizzo pratico

Posizionare ordini limite direttamente nelle zone identificate per ottenere un eccellente rapporto rischio/rendimento. Ideale per ottimizzare ingressi e uscite.

Rilevare automaticamente le figure grafiche per anticipare continuazioni o inversioni di trend e non perdere i movimenti migliori.

Pattern di mercato

I pattern sono configurazioni ricorrenti del prezzo che permettono di anticipare il comportamento del mercato e pianificare meglio i trade.

Tipi di segnali

  • Continuazione → indica che il movimento attuale ha alte probabilità di continuare.
  • Inversione → segnala che il trend attuale potrebbe invertirsi.

Analisi in tempo reale

I bot rilevano e classificano i pattern per identificare continuamente le opportunità più rilevanti.

Valutazione statistica

Ogni pattern è valutato secondo:

  • Il suo peso statistico per misurarne la rilevanza
  • Il numero di rilevazioni nel periodo analizzato
  • Il suo tasso di successo storico

Pattern Bullish

  • Bullish Engulfing → pattern di inversione rialzista in cui una grande candela verde ingloba completamente la precedente candela rossa.
  • Doji Reversal → un Doji è una candela di indecisione in cui apertura e chiusura sono quasi identiche, potenzialmente segnalando un’inversione.
  • Hammer → candela rialzista con lunga shadow inferiore, indicante rifiuto dei prezzi bassi e possibile inversione.
  • Inverted Hammer → candela rialzista con lunga shadow superiore, segnalando possibile inversione dopo un ribasso.
  • Morning Star → pattern di tre candele che indica un’inversione rialzista progressiva dopo un trend ribassista.
  • Three White Soldiers → tre candele rialziste consecutive con shadow ridotte, mostrando forte momentum compratore.
  • Marubozu Bullish → candela piena senza shadow, che riflette forte pressione compratrice.
  • Bullish Double Bottom → doppio minimo su un supporto, validato dopo la rottura della resistenza intermedia.

Pattern Bearish

  • Bearish Engulfing → candela rialzista seguita da una grande candela ribassista che ingloba la precedente, segnalando inversione.
  • Evening Star → pattern in 3 candele (rialzo, indecisione, forte ribasso), indicante un massimo.
  • Shooting Star → corpo piccolo con lunga shadow superiore, mostrando rifiuto dei prezzi alti e pressione venditrice.
  • Bearish Double Top → doppio massimo su una resistenza, confermato dopo la rottura del supporto intermedio.
  • Bearish Head and Shoulders → struttura con testa e spalle, validata dalla rottura della neckline.

Leggi il movimento dietro il prezzo. PULSE MAP mette a confronto M5, M15 e H1 per individuare orizzonti che si rafforzano, intervalli in contrasto e cambiamenti di pressione confermati.

Una mappa, tre intervalli temporali

Un rimbalzo in M5 racconta la stessa storia di M15 e H1? Prezzo e tre fasce di pressione condividono la stessa cronologia: puoi vedere se il movimento rimane locale o si accompagna a un cambiamento sugli intervalli superiori.

Riferimenti che fanno la differenza

  • Pressione leggibile: colori e indice con segno per confrontare rapidamente i tre intervalli.
  • Transizioni confermate: un rombo evidenzia un cambiamento mantenuto per due snapshot consecutivi.
  • Estensioni visibili: il contorno viola segnala un prezzo distante almeno 2 ATR dalla propria EMA50.

Esplora il contesto, prepara il tuo scenario

Scegli 6, 24 o 72 ore, poi passa sulla mappa o sposta il cursore. Gli indici sul grafico e le schede dettagliate seguono lo stesso istante. Distingui gli orizzonti concordi da un mercato diviso prima di preparare il tuo scenario.

Otto criptovalute, una lettura mirata

Disponibile con PRO ed ELITE per BTC, ETH, SOL, BNB, XRP, LINK, AVAX e DOGE. La mappa utilizza snapshot di candele chiuse e si aggiorna su richiesta. Descrive il contesto osservato senza prevedere il prossimo movimento.

Mappa informativa della liquidità stimata intorno al prezzo e dei raid rilevati sul timeframe scelto.

Obiettivo

La mappa collega il prezzo ai livelli Day, Week e Month già calcolati. Sono aree probabili di concentrazione degli ordini, non osservazioni dirette degli stop.

Buy-side e sell-side

  • Buy-side: sopra i massimi; rottura e chiusura sotto possono indicare rifiuto ribassista.
  • Sell-side: sotto i minimi; rottura e chiusura sopra possono indicare rifiuto rialzista.

Stati

  • FRESH: livello distante e non testato.
  • TESTED: prezzo vicino secondo il rilevatore esistente.
  • SWEPT: una wick ha superato i cinque livelli recenti prima del rientro.
  • CONSUMED: prezzo già oltre il livello.

Distanza e ATR

Distanza in percentuale e, se disponibile, in multipli ATR.

Equal Highs / Equal Lows

EQH raggruppa massimi confermati vicini allo stesso prezzo, mentre EQL raggruppa minimi confermati. La prossimità si adatta alla volatilità e al tick. Se coincide con un livello di calendario, le etichette vengono unite.

Bearish / Bullish

  • SWEPT · BUY-SIDE — Possibile rifiuto ribassista
  • SWEPT · SELL-SIDE — Possibile rifiuto rialzista

Lettura informativa · La liquidità stimata o uno sweep non è una raccomandazione di ingresso.

Visualizzare a colpo d’occhio la posizione del prezzo rispetto ai massimi e minimi chiave (giorno, settimana, mese) per identificare rapidamente zone di acquisto o vendita.

Comprendere gli acronimi

  • CDH / CDL: Current Day High / Low → massimo e minimo del giorno in corso.
  • PDH / PDL: Previous Day High / Low → massimo e minimo del giorno precedente.
  • CWH / CWL: Current Week High / Low → massimo e minimo della settimana in corso.
  • PWH / PWL: Previous Week High / Low → massimo e minimo della settimana precedente.
  • CMH / CML: Current Month High / Low → massimo e minimo del mese in corso.
  • PMH / PML: Previous Month High / Low → massimo e minimo del mese precedente.

Current vs Previous

  • Current: livelli in formazione → evolvono in tempo reale con il mercato.
  • Previous: livelli fissi → zone chiave spesso utilizzate come supporto / resistenza.

I livelli Previous sono particolarmente importanti perché rappresentano zone validate dal mercato.

Interazione con le celle

  • Cliccare su una cella per alternare tra % e prezzo reale.
  • La percentuale indica la distanza tra il prezzo attuale e il livello.
  • Il prezzo permette di identificare con precisione la zona da tradare.

Lettura delle zone (trading)

  • Vicino a un Low (verde) → potenziale zona di acquisto.
  • Vicino a un High (rosso) → potenziale zona di vendita.

Queste zone vengono rilevate automaticamente quando il prezzo è vicino (≈ 1%).

Usare l’ordinamento per trovare opportunità

  • Ordinare la colonna Low → per individuare asset vicini ai loro minimi (opportunità di acquisto).
  • Ordinare la colonna High → per individuare asset vicini ai loro massimi (opportunità di vendita).
  • Combinare con i timeframe (giorno / settimana / mese) per affinare la strategia.

Consiglio strategico

Non tradare esclusivamente un livello High/Low — usarlo come zona di reazione combinata con:

  • La tendenza
  • Il momentum
  • Gli altri indicatori

L’High/Low diventa così uno strumento potente per temporizzare gli ingressi con precisione.

SCANNER

Leggi a colpo d’occhio la struttura tecnica del mercato attraverso quattro dimensioni complementari, senza trasformare l’analisi in una raccomandazione.

Analisi in quattro dimensioni

4D combina quattro letture tecniche sul timeframe selezionato. Descrive un bias di mercato; non fornisce ingresso, target o stop e non raccomanda posizioni.

  • RANGE: posizione del prezzo nel range locale.
  • LEFT: prossimità a supporti, resistenze, Fibonacci, FVG, Order Block e trendline.
  • TREND: direzione e forza del trend dominante.
  • EXTEND: sovraestensione, RSI, swing e prossimità alla EMA200.

Una lettura, non un’istruzione

Ogni modulo restituisce −1 (ribassista), 0 (neutro) o +1 (rialzista). La sintesi produce un bias rialzista, ribassista o non dominante. Un conflitto TREND/EXTEND evidenzia rischio di massimo o una possibile zona di rimbalzo.

Su M15, dieci indicatori producono un valore −1 / 0 / +1. Lo score aggregato sintetizza il bias tecnico, confermato su M5 e qualificato dal contesto H1.

1) Volume

Misura l’attività di scambio. Un picco di volume conferma spesso una rottura o un rifiuto. Senza volume, i movimenti hanno meno probabilità di reggere.

Lettura: Volume forte nella direzione della candela e senza lunga ombra opposta → +1. Volume forte su candela ribassista pulita → −1. Altrimenti 0.

Trappole: I picchi da news possono generare falsi segnali; incrociare con SR/Trendline.

2) Supporti / Resistenze (SR)

Livelli dove il prezzo reagisce spesso. Supporto sotto, resistenza sopra.

Lettura: Supporto sfruttabile vicino → +1. Resistenza pesante vicina → −1. Zona neutra → 0.

Trappole: Un SR debole si rompe facilmente; preferire livelli testati più volte.

3) Trendlines

Linee oblique che collegano massimi/minimi per visualizzare la tendenza.

Lettura: Trendline rialzista attiva → +1. Trendline ribassista attiva → −1. Nessuna struttura → 0.

Trappole: Evitare di forzare la linea; coerenza multi‑touch e multi‑timeframe.

4) Fibonacci

Retracement (es.: 38.2%, 61.8%) per stimare zone di ricarica.

Lettura: Rimbalzo su zona di acquisto (es. 61.8) → +1. Reiezione su zona di vendita → −1. Altrimenti 0.

Trappole: Sempre combinare con struttura/volume; il Fibo da solo non è un piano.

5) Fair Value Gaps (FVG)

“Vuoti” di prezzo creati da candele impulsive, spesso destinati a essere colmati.

Lettura: FVG rialzista sfruttabile sotto il prezzo → +1. FVG ribassista sopra → −1.

Trappole: Un FVG non viene sempre colmato subito; considerare il contesto.

6) Order Blocks (OB)

Zone dove grandi ordini hanno generato un movimento impulsivo (offerta/domanda istituzionale).

Lettura: OB rialzista sotto, rispettato → +1. OB ribassista sopra, rispettato → −1. Altrimenti 0.

Trappole: Un OB isolato nel rumore vale poco; cercare confluencia (SR, FVG, volume, trendline).

7) Pattern di candele

Figure di inversione/continuazione (engulfing, doji, hammer, ecc.).

Lettura: Pattern rialzista valido in supporto → +1. Pattern ribassista in resistenza → −1. Altrimenti 0.

Trappole: I micro‑pattern nel mezzo del range hanno poco valore.

8) Shadow (Wicks)

Reiezioni rapide: shadow lunghe indicano assorbimento di ordini.

Lettura: Lunga shadow inferiore su candela verde → +1. Lunga shadow superiore su rossa → −1.

Trappole: In forte volatilità le shadow abbondano; filtrare con il volume.

9) RSI

Oscillatore 0–100 (ipercomprato/ipervenduto) con dinamica (pendenze/divergenze).

Lettura: RSI che riparte da 35–55 con pendenza rialzista → +1. RSI ≥ 65 che si indebolisce → −1.

Trappole: In tendenze forti, l’RSI può restare “alto/basso” a lungo.

10) MACD

Misura lo scarto tra MACD e linea signal, normalizzato tramite ATR.

Lettura: scarto positivo significativo → +1; negativo → −1; altrimenti 0.

Trappole: Il MACD è ritardato e deve confermare localizzazione e trigger M15.

Buone pratiche

  • Cercare la confluencia → 3–4 candele allineate valgono più di un singolo estremo.
  • Sempre una struttura → livello + trigger + invalidazione (SL).
  • Il segnale principale M15 è confermato su M5 e qualificato dal contesto H1.
  • Adattare la size al regime di volatilità (ATR).

Ogni indicatore produce una pastiglia −1 / 0 / +1 su H1. Lo score aggregato (−1..+1) sintetizza il bias dei derivati.

1) Funding medio (24h)

Piccolo pagamento periodico tra long e short per ancorare il prezzo perp allo spot. Funding > 0: pagano i long; funding < 0: pagano gli short.

Perché? Rivela il bias della massa e il costo di portage. Estremi → squilibrio.

Lettura DS10: Funding molto negativo in media 24h → +1 (troppi short, contrariano). Molto positivo → −1 (troppi long, surriscaldamento).

Trappole: Un funding elevato può durare a lungo in trend; non andare contro alla cieca.

2) Persistenza del funding (72h)

Misura se il funding resta prevalentemente dallo stesso lato per 3 giorni (3 finestre/giorno).

Perché? La costanza del bias indica un eccesso duraturo.

Lettura DS10: ≥ 66% ≤ 0 → +1 (surplus di short). ≥ 66% ≥ 0 con media elevata → −1 (surplus di long).

Trappole: L’intensità conta quanto la durata.

3) Premium perp (mark − index)

Scarto tra il mark price del perp e l’indice (proxy spot). Positivo: perp sopra; negativo: sotto.

Perché? Termometro dello squilibrio immediato (troppi compratori/venditori aggressivi).

Lettura DS10: Premium molto negativo → +1 (pessimismo eccessivo). Premium molto positivo → −1 (euforia/surriscaldamento).

Trappole: Molto volatile durante annunci; incrociare con OI e liquidazioni.

4) Variazione dell’Open Interest (24h)

OI = valore delle posizioni aperte. Si osserva la variazione su 24h.

Perché? OI ↑ = leva che si accumula; OI ↓ = deleveraging/capitulation.

Lettura DS10: OI ↓ marcato → +1 (terreno ripulito). OI ↑ marcato → −1 (fragilità in caso di shock).

Trappole: OI non indica quale lato domina.

5) Quadrante Prezzo vs OI (24h)

Combina direzione del prezzo e dell’OI per qualificare il regime (accumulo vs deleveraging).

Perché? Contesto essenziale: prezzo↓ & OI↓ = pulizia; prezzo↑ & OI↑ = leva che si accumula.

Lettura DS10: Prezzo ↓ forte & OI ↓ forte → +1 (flush completato). Prezzo ↑ forte & OI ↑ forte → −1 (leva accumulata).

Trappole: Piccole variazioni non bastano; si usano soglie (Δprezzo, ΔOI).

6) Basis 3M annualizzata

Scarto future trimestrale vs spot, annualizzato. Basis + (contango) = future > spot. Basis − (backwardation) = future < spot.

Perché? Termometro di medio periodo (costo di portage / sentiment).

Lettura DS10: Basis ≤ 0% → +1 (stress, contrariano). Basis molto alta → −1 (euforia/costo elevato).

Trappole: Dipende dall’asset (BTC≠ALTs) e dal tempo alla scadenza.

7) Taker buy/sell ratio (1h)

Rapporto tra volumi compratori aggressivi e venditori aggressivi.

Perché? Mostra chi “prende” il book.

Lettura DS10: Ratio ≤ 0,9 → +1 (venditori troppo aggressivi). ≥ 1,1 → −1 (compratori troppo aggressivi).

Trappole: Su basso volume il ratio è rumoroso; incrociare con premium/liquidazioni.

8) Global long/short ratio (1h vs media 30g)

Percentuale di conti long vs short rispetto alla media 30 giorni.

Perché? Rileva squilibri di opinione.

Lettura DS10: Molto sotto la media → +1 (troppi short). Molto sopra → −1 (troppi long).

Trappole: Non pesa la dimensione delle posizioni; influenzato da piccoli conti.

9) Liquidazioni nette (24h)

Importo liquidato lato long e short in 24h (chiusure forzate).

Perché? Le liquidazioni rivelano eccessi; estremi suggeriscono rimbalzo tecnico.

Lettura DS10: Long ≫ Short → +1 (capitolazione long). Short ≫ Long → −1 (capitolazione short).

Trappole: Durante eventi, entrambi i lati possono saltare in cascata.

10) Pressione di funding (funding × OI)

Funding medio × OI medio → stima del “costo” pagato dal lato dominante.

Perché? Più la pressione è forte, più il mercato può punire il lato esposto.

Lettura DS10: Pressione molto negativa → +1 (short pagano caro). Molto positiva → −1 (long pagano caro).

Trappole: Indicatore aggregato: sempre incrociare con OI, premium e liquidazioni.

Buone pratiche

  • Privilegiare la confluencia → 3–4 candele allineate valgono più di un singolo estremo.
  • Contrariano ≠ andare contro‑trend alla cieca → mantenere contesto H1/D1.
  • Calibrazione per asset (BTC/ETH/ALTs) → volatilità e liquidità differiscono.
  • Sempre un piano → invalidazione (SL), size, livelli (SR/VWAP/EMA).

Matrice multi-timeframe che combina struttura SMC, ritracciamenti Fibonacci e confluenze per qualificare un orientamento LONG o SHORT.

Lettura

SMC-FIBO analizza BOS/CHOCH, zone Fibonacci, liquidità, OB/FVG, reazione del prezzo, volume e contesto multi-timeframe.

Direzione, confluenza e stato

  • DIRECTION mostra l’orientamento LONG o SHORT.
  • CONFLUENCE, da 0 a 10, misura gli elementi concordanti; non è una probabilità di profitto.
  • CONFIRMED valida le regole interne. WATCH indica una struttura incompleta. NO BIAS indica nessuna direzione validata.

Ambito

Lo scanner mostra struttura, direzione osservata e confluenze tecniche.

Strumento sperimentale di analisi, non consulenza finanziaria.

Valutare la coerenza direzionale di un asset su tre timeframe mediante cinque famiglie tecniche e due conferme di contesto.

Panoramica

  • Cinque famiglie direzionali: CHOCH, sweep di liquidità, prossimità OB, rifiuto tramite wick e volume direzionale.
  • Una famiglia è confermata quando almeno 2 dei 3 timeframe convergono nella stessa direzione.
  • Due conferme di contesto completano la lettura: direzione delle candele e maggioranza in regime impulsivo.

Filtraggio e sicurezza

  • BULLISH CONFLUENCE o BEARISH CONFLUENCE richiede almeno 3 famiglie direzionali su 5, senza dominanza opposta.
  • CONFLICT indica prove rialziste e ribassiste simultanee; NEUTRAL indica convergenza insufficiente.
  • INCOMPLETE indica che uno o più timeframe richiesti non sono disponibili.

Analisi multi‑timeframe e dinamica

  • Due orizzonti: M5 con M1/M5/M15 e H1 con H1/H4/D1.
  • I punteggi LONG e SHORT mostrano il dettaglio 5+2 e non sono probabilità di profitto.
  • MTF-Sync è un analizzatore tecnico: non fornisce ingresso, target, stop o consulenza finanziaria.

INDICE ALTCOIN

Combinando indicatori tecnici e sentiment globale, l’ACI permette di comprendere immediatamente la direzione del mercato altcoins per tradare con il flusso, non contro di esso.

Indice globale del mercato altcoins

Misura il sentiment del mercato su una scala da -1 a +1:

  • -1 : forte pressione venditrice
  • 0 : mercato neutro
  • +1 : forte bias compratore

Analisi tecnica multi‑indicatori

Ogni asset che compone l’indice viene valutato tramite:

  • EMA → media mobile per rilevare la tendenza.
  • RSI → forza relativa e zone di ipercomprato/ipervenduto.
  • MACD → momentum e segnali di inversione.

Aggiustamenti dinamici

  • Volume globale del mercato per ponderare l’affidabilità dei segnali.
  • ATR per adattare il peso degli indicatori in base alla volatilità.
  • BTC Dominance e Fear & Greed Index per catturare l’influenza macro del mercato.

Score sintetico e trend

I punteggi individuali vengono aggregati e ponderati per produrre:

  • Score finale tra -1 e +1.
  • Tendenza chiara (BUY / SELL / WAIT).
  • Filtraggio e amplificazione in base alla % di altcoins in verde (CPG).

Utilità per il trader

  • Individuare zone di leva e deleveraging.
  • Riconoscere eccessi di volatilità e opportunità macro.
  • Sincronizzare decisioni tra spot e derivati.
  • Filtrare opportunità, ottimizzare TP/SL o alimentare strategie automatizzate.